L'amico del cuore
L'amico del cuore è la classica commedia degli equivoci dove ogni personaggio si veste di un ruolo per nascondere la propria natura più profonda.
Favola - C'era una volta una bambina, e dico c'era perché ora non c'è più
Una casa confetto americana anni ‘50 incornicia due casalinghe amiche cinguettanti una felicità tutta apparente. E come in ogni favola che si rispetti, dietro l’angolo si nasconde l’orco, segreti orribili che si svelano poco a poco... fino a un gran finale del terzo tipo.
La misteriosa scomparsa di W
Una donna qualsiasi, di nome V, nata in modo funambolico “e in quell’attimo, miracolo, per la gioia a tutti i parenti ricrebbero i capelli, e una suora cresimina si spogliò dalla sua palandrana rivelando un corpo stupendo, abbronzato, nato per l'amore...”ripercorre,follemente, comicamente, la sua vita, alla ricerca del suo pezzo mancante W.
Servo per due (One man, two guvnors)
Negli anni Trenta a Rimini, Pippo, il nostro moderno Arlecchino ha appena perso il lavoro e si ritrova depresso, senza soldi e senza poter mangiare.
Romeo e Giulietta
Romeo e Giulietta è chiedersi quanto i genitori amino veramente i figli, quanto possano capirli, quanto invece non imparino a farlo troppo tardi. Romeo e Giulietta è un gruppo di famiglia sbiadito e accartocciato dal tempo, unafoto che ritrova vigore e carne per poi consumarsi e scolorirsi di nuovo. Romeo e Giulietta sono le morti innocenti, i desideri irrealizzati e la capacità di sognare che non può esserci tolta.
Personaggi
Che cosa hanno in comune i mille volti con i quali Antonio Albanese racconta il presente? L’umanità. Lo spettacolo Personaggi riunisce alcuni tra i volti creati da Antonio Albanese: Epifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego, maschere e insieme prototipi della nostra società, visi conosciuti che si ritrovano nel vicino di casa, nell’amico del cuore, in noi stessi.
Re Lear
Re Lear esplora la natura stessa dell’esistenza umana: l’amore e il dovere, il potere e la perdita, il bene e il male, racconta della fine di un mondo, il crollo di tutte le certezze di un’epoca, lo sgomento dell’essere umano di fronte all’imperscrutabilità delle leggi dell’universo.
Sogno di una notte di mezza sbornia
Utilizzando lo stile comico, a volte grottesco fino a pervenire alla farsa, Eduardo combina la forma della classica e antica tradizione teatrale napoletana con le tematiche che saranno sviluppate appieno nelle sue commedie successive. Al centro di “Sogno di una notte di mezza sbornia” c’è dunque il popolare gioco del lotto, qui però la scommessa si pone fra la vita e la morte e i rapporti sono fra il mondo dei vivi e il mondo dei morti.
Penso che un sogno così...
Dopo il successo della fiction in tv “Volare”, film in due puntate che ha raccontato la vita di Domenico Modugno raccogliendo oltre 11 milioni di telespettatori, Fiorello approda in teatro con questo nuovo spettacolo, accompagnato da musiche originali eseguite dal vivo.
Il mondo non mi deve nulla
Il cuore di Rimini pulsa tranquillo in attesa dell’arrivo chiassoso dei turisti. Adelmo, un ladro stanco e sfortunato nota una finestra aperta sulla facciata di una palazzina ricca e discreta. La tentazione è irresistibile e conduce l’uomo a trovarsi faccia a faccia con Lise, la stravagante padrona di casa, una croupier tedesca in pensione.
Il Fu Mattia Pascal
“Una delle poche cose, anzi forse la sola ch’io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de’ miei amici o conoscenti dimostrava d’aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo: - lo mi chiamo Mattia Pascal”

